Mandato di arresto per il dittatore sudanese Bashir
La decisione della Corte penale internazionale dell’Aia che ha accolto la richiesta del Procuratore Luis Moreno-Ocampo di emettere un mandato di arresto contro il dittatore sudanese Omar al Bashir rappresenta un fatto estremamente positivo e un precedente importante per il diritto internazionale
La Corte Penale ha riconosciuto Omar al Bashir colpevole di crimini di guerra e di reati contro l’umanità essendo il suo regime direttamente responsabile della morte di 300 mila abitanti del Darfur e di oltre 2 milioni di rifugiati. Ora la comunità internazionale deve mettere in atto tutte le azioni necessarie per interrompere la guerra in Darfur e porre fine ai massacri indiscriminati contro la popolazione civile. In tal senso va rafforzata la missione UNAMID (Nazioni Unite-Unione Africana) con nuove truppe e mezzi adeguati per proteggere i civili.
La comunità internazionale deve considerare anche la possibilità di realizzare nell’immediato futuro una ‘no fly zone’ sul Darfur che permetta di proteggere le popolazioni civili e che impedisca all’aviazione sudanese di bombardare i villaggi come è accaduto negli ultimi anni.
Con la decisione odierna la dottrina della ‘responsibility to protect’, il dovere della comunità internazionale di impedire genocidi e crimini contro l’umanità, ha compiuto un significativo passo in avanti.
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| Link | Scritto alle 19:44 da Gianni Vernetti

holdenC il 4 Giu 2009 alle 15:56 dice: 1
che fine hai fatto, onorevole vernetti?
Gianni Vernetti il 4 Giu 2009 alle 16:04 dice: 2
perdo tempo su facebook.
Tra un po’ riprendo a dare vita al blog