Martedì, 25 Maggio 2010
L’assurdo boicottaggio della COOP nei confronti di Israele
Penso che la scelta di COOP di boicottare i podotti agricoli di Israele sia molto grave.
La motivazione della non tracciabilità dei prodotti è grottesca e il risultato che si ottiene non è altro che alimentare una pericolosa cultura del disprezzo nei confronti dello stato democratico di Israele.
Da un’azienda come la COOP che tanti vantaggi ha avuto dal collateralismo con la politica (perlomeno una parte di essa), ci si aspetterebbe maggiore pacatezza….
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| Link | Scritto alle 08:36 da Gianni Vernetti

Elettra Rinaldi il 25 Mag 2010 alle 11:17 dice: 1
Grazie Gianni della segnalazione; condivido pienamente il tuo post.
Sono acquirente Coop e mi colpisce che continuino in Italia a diffondersi degli atteggiamenti di ostilità aperta nei confronti di Israele, spesso giustificati in modo da evitare accuse di antisemitismo o antisionismo. Il tutto in assenza quasi totale di riflessione politica, nell’indifferenza di quasi tutti, diffondendo un diffuso sentire anti-(anti-israeliano senza sapere cos’è Israele, anti-ebraico senza chiedersi chi è l’ebreo, anti-sionista senza riflessione storica…) che sedimenta facilmente nel linguaggio quotidiano. Eppure dovremo (?) sapere bene le conseguenze di un atteggiamento di questo tipo, ma evidentemente la storia non insegna abbastanza.
E che dire a chi, ogni volta che parlo (quasi quotidianamente) di questi temi mi chiede se “sono ebrea”…? C’è alternativa all’essere in fondo tutti ebrei?
Ufficio stampa Conad il 25 Mag 2010 alle 17:10 dice: 2
NOTA STAMPA
Bologna, 25 maggio 2010 – In merito alle notizie apparse sulla stampa circa la denuncia da parte di alcune organizzazioni umanitarie relativa alla commercializzazione di prodotti che sarebbero stati coltivati nei Territori Occupati della Palestina, Conad puntualizza quanto segue:
- non è in atto alcuna attività di boicottaggio da parte di Conad; a lanciare campagne di boicottaggio sono le associazioni delle diverse parti in causa che vorrebbero coinvolgere e condizionare Conad, come ben si evince dalle oltre 600 pagine web;
- come già precisato nella nota diffusa ieri alle agenzie, Nordiconad non intrapreso alcuna azione di boicottaggio, ma ha solo richiesto informazioni al fornitore;
- quanto sia strumentale questa vicenda lo testimonia il fatto che il prodotto in questione – il pompelmo proveniente da Israele – ha una sua stagionalità che, come ben sanno gli operatori, si è conclusa ad aprile; quando le produzioni di pompelmo saranno nuovamente disponibili, le forniture proseguiranno regolarmente;
- Conad, contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di informazione, non ha mai sospeso forniture di prodotti – ortofrutta o altro – da Israele.
Diffidiamo pertanto ogni soggetto dal lanciare o riportare notizie imprecise, non veritiere e già destituite da ogni fondamento.
Conad si riserva infine di tutelare il proprio nome e gli interessi della catena in ogni sede competente.
Ufficio stampa Conad
HOMINAPDC Comunicazione Relazioni Pubbliche
Via Del Monte, 10 – 40126 Bologna
Tel. +39.051.264744 / Fax. + 39.051.222190
alessandro bianchi il 2 Lug 2010 alle 10:43 dice: 3
Ma secondo voi i sentimenti di ostilità verso israele sono “gratuiti”? Nascono dal nulla oppure nascono come reazione giusta e doverosa alla continua e sistematica vessazione del popolo palestinese e al mancato rispetto dei diritti umani? Ma leggetevi cosa denuncia amnesty international riguardo l’attacco a gaza, informatevi un pò sulla situazione della gente dei territori che sta subendo un embargo tragico sotto gli occhi indifferenti di tutti, e ditemi un po cosa ne pensate dell’assalto armato alle navi di aiuti umanitari… e la cosa grave è il boicottaggio di qualche arancia israeliana? ma non fatemi ridere…